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La scuola e l'istruzione. L'importanza della cultura. Il ruolo della scuola come intermediaria del sapere

In passato, studiare era un lusso che solo in pochi potevano permettersi. Oggi molti ragazzi, nonostante vadano a scuola per decenni e nonostante che l'andare a scuola sia gratuito, sono troppo ignoranti e si rifiutano di studiare, soprattutto materie come la grammatica, la lingua italiana, la matematica e le lingue straniere. Moltissimi giovani, anziché dedicarsi allo studio, ogni giorno perdono ore intere davanti alla TV, alla PlayStation, sugli smartphone e sui social network, come Facebook e Instagram. Moltissimi giovani, inoltre, pensano che la scuola non serva a nulla, che sia solo una perdita di tempo, anche perché, nonostante gli studi, la maggior parte dei diplomati e tantissimi laureati rimangono poi senza un lavoro. La scuola per me è  importante, non solo per il suo valore educativo, ma anche per il suo ruolo nella formazione di ogni essere umano, per l'educazione sociale e individuale, per la possibilità di confrontarsi ogni giorno con altre persone e con argomenti che altrimenti non ascolterei da nessuna altra parte. La scuola per me è il pilastro principale della cultura ed essa, se adeguatamente sfruttata, permetterà ad ognuno di noi di capire, crescere e trovare lavoro. La scuola è fondamentale anche perché è attraverso di essa che si forma ogni generazione la nuova classe dirigente che guiderà il paese, i medici che salveranno delle vite, gli avvocati che faranno rispettare le leggi e gli insegnanti che formeranno i giovani di domani. Nei paesi in via di sviluppo i bambini sono costretti a lavorare sin da piccolissimi e  desidererebbero di poter andare a scuola, e probabilmente capiscono l'importanza dello studio molto più di tanti ragazzi dei paesi ricchi. Studiare,   sapere, conoscere sono alla base di tutto. Tutti hanno diritto a studiare, ma è fondamentale avere la voglia di studiare, e imparare a studiare quotidianamente, per potenziare la nostra mente. A parer mio, studiare non è solo importante per arricchire il proprio bagaglio culturale, ma anche per imparare a sfruttare al meglio il nostro cervello e solo la scuola può insegnarci come fare.

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TESTO GRECO   ῎Ανδρα μοι έννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ  πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσε·  πολλῶν δ᾽ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω,  πολλὰ δ᾽ ὁ γ᾽ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν,  5 ἀρνύμενος ἦν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων. ἀλλ᾽ οὐδ᾽ ὡς ἑτάρους ἐρρύσατο, ἱέμενός περ  αὐτῶν γὰρ σφετέρῃσιν ἀτασθαλίῃσιν ὄλοντο,  νήπιοι, οἱ κατὰ βοῦς Ὑπερίονος ᾿Ηελίοιο  ἤσθιον· αὐτὰρ ὁ τοῖσιν ἀφείλετο νόστιμον ἦμαρ. 10 τῶν ἁμόθεν γε, θεά, θύγατερ Διός, εἰπὲ καὶ ἡμῖν. ἔνθ᾽ ἄλλοι μὲν πάντες, ὅσοι φύγον αἰπὺν ὄλεθρον,  οἴκοι ἔσαν, πόλεμόν τε πεφευγότες ἠδὲ θάλασσαν·  τὸν δ' οἷον, νόστου κεχρημένον ἠδὲ γυναικός,  νύμφη πότνι᾽ ἔρυκε Καλυψώ, δῖα θεάων, 15 ἐν σπέεσι γλαφυροῖσι, λιλαιομένη πόσιν εἶναι.  ἀλλ᾿ ὅτε δὴ ἔτος ἦλθε περιπλομένων ἐνιαυτῶν,  τῷ οἱ ἐπεκλώσαντο θεοὶ οἰκόνδε νέεσθαι  εἰς Ἰθάκην, οὐδ᾽ ἔνθα πεφυγμένος ἦεν ἀέθλων  καὶ μετὰ οἶσι φίλοισι· θεοὶ δ᾽ ἐλέαιρον ἅπαντες 20 νόσφι Ποσειδάωνος· ὁ δ᾽ ἀσπερ...

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