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Visualizzazione dei post con l'etichetta poesie

Confronto versi Saffo e Catullo

In Catullo leggiamo: Ille mi par esse deo videtur, ille si fas est superare divos, qui sedens adversus identidem te spectat ed audit... Mentre in Saffo troviamo: φαίνεταί μοι κῆνος ἴσος θέοισιν ἔμμεν' ὤνηρ ὄττις ἐνάντιός τοι ἰσδάνει καὶ πλάσιον ἆδυ φωνεί- σας ὐπακούει,.... Passione e smarrimento Dopo il travolgente attacco di gelosia che aveva scosso ogni fibra del suo corpo, descritto nella famosa poesia  Φαίνεταί μοι κῆνος ἴσος θέοισιν  (“Mi sembra pari agli dei…”),  Eros ritorna a turbare profondamente l’animo di Saffo: un amore così intenso da farle perdere la ragione. Povera Saffo! Ἔρος δ' ἐτίναξέ <μοι> φρένας, ὡς ἄνεμος κὰτ ὄρος δρύσιν ἐμπέτων. Saffo Eros la mente mi ha sconvolto, come vento sui monti che si abbatte sulle querce. Immaginoe creata con Copilot

La Madre - Giuseppe Ungaretti

E il cuore quando d’un ultimo battito Avrà fatto cadere il muro d’ombra, Per condurmi, Madre, sino al Signore, Come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all’Eterno, Come già ti vedeva Quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia, Come quando spirasti Dicendo: Mio Dio, eccomi. E solo quando m’avrà perdonato, Ti verrà desiderio di guardarmi. Ricorderai d’avermi atteso tanto, E avrai negli occhi un rapido sospiro.