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Vita di Platone

Riassunto da: Abbagnano Un faticoso cammino al servizio della città La giovinezza e il declino della pólis Secondo una leggenda, Socrate sognò di avere sulle ginocchia un piccolo cigno, che subito mise le ali e volò via cantando dolcemente. Il giorno dopo, Platone si presentò a lui come alunno, e Socrate disse che il piccolo uccello era proprio Platone. Tramandato dallo storico Diogene Laerzio (III secolo d.C. circa), l'episodio mette in luce l'elevatezza filosofica di Platone, che divenne il discepolo più celebre di Socrate. Nato ad Atene o a Egina nel 427 a.C., Platone apparteneva a un'illustre famiglia aristocratica. Il suo vero nome era Aristocle, ma veniva chiamato Platone per via dell'ampiezza della sua fronte. Durante la guerra del Peloponneso (431-404 a.C.), Platone assistette a vari eventi traumatici, come  1).  la mutilazione delle Erme, un evento misterioso e scandaloso avvenuto ad Atene nella notte del 415 a.C., durante la guerra del Peloponneso. Le erme era...

Il sommo bene Seneca

Testo latino Potest aliter quoque definiri bonum nostrum, id est eadem sententia non isdem comprendi  verbis. Quemadmodum idem exercitus modo latius panditur modo in angustum coartatur et aut in cornua sinuata media parte curuatur aut recta fronte explicatur , vis illi, utcumque ordinatus est , eadem est et voluntas pro eisdem partibus standi , ita finitio summi boni alias diffundi potest et exporrigi , alias colligi et in se cogi . Idem itaque erit , si dixero 'summum bonum est animus fortuita despiciens , virtute laetus' aut ' invicta  vis animi, perita rerum, placida in actu cum humanitate multa et conversantium cura'. Licet et ita finire , ut beatum dicamus hominem eum cui nullum bonum malumque sit nisi bonus malusque animus, honesti cultorem, virtute contentum, quem nec extollant fortuita nec frangant , qui nullum maius bonum eo quod sibi ipse dare potest noverit , cui vera voluptas erit  voluptatum contemptio. Licet , si evagari velis , ide...

VITA DI ALESSANDRO MANZONI

  TAPPE SALIENTI DELLA VITA DI ALESSANDRO MANZONI Alessandro Manzoni è uno dei più importanti scrittori italiani dell'Ottocento ed è noto principalmente per il suo capolavoro, " I Promessi Sposi ". La sua vita e la sua produzione letteraria possono essere suddivise in diverse tappe fondamentali: la sua giovinezza, la conversione religiosa, la scrittura de "I Promessi Sposi" e il suo successo, oltre alla produzione di opere religiose e alla sua influenza duratura sulla letteratura italiana. 1.       La sua famiglia : Alessandro Manzoni è nato il 7 marzo 1785 a Milano, all'interno di una famiglia aristocratica: sua madre, Giulia , è figlia di Cesare Beccaria , un illustre giurista illuminista italiano, che scrisse l’opera Dei delitti e delle pene, in cui si batteva contro la tortura e il maltrattamento dei sospettati di un crimine e dei carcerati. 2.       Istruzione : Manzoni ha ricevuto un'eccellente educazione e ha stud...

Luciano Gli uomini sono come bolle

La caducità della vita umana è stata affrontata da tantissimi autori del passato, tra i quali spicca Luciano il quale è stato il creatore della similitudine fra gli uomini e le bolle, poi ripresa da altri scrittori tra i quali Seneca. ΛΟΥΚΙΑΝΟΣ Χάρων ἢ Ἐπισκοποῦντες [19]  Ἐθέλω δ᾽ οὖν σοι, ὦ Ἑρμῆ, εἰπεῖν , ᾧτινι ἐοικέναι μοι ἔδοξαν οἱ ἄνθρωποι καὶ ὁ βίος ἅπας αὐτῶν. ἤδη ποτὲ πομφόλυγας ἐν ὕδατι ἐθεάσω ὑπὸ κρουνῷ τινι καταράττοντι ἀνισταμένας ; τὰς φυσαλλίδας λέγω, ἀφ᾽ ὧν συναγείρεται ὁ ἀφρός· ἐκείνων τοίνυν τινὲς μὲν μικραί εἰσι καὶ αὐτίκα ἐκραγεῖσαι ἀπέσβησαν , αἱ δ᾽ ἐπὶ πλέον διαρκοῦσι · καὶ προσχωρουσῶν αὐταῖς τῶν ἄλλων αὗται ὑπερφυσώμεναι ἐς μέγιστον ὄγκον αἴρονται , ἔπειτα μέντοι κἀκεῖναι πάντως ἐξερράγησάν ποτε· οὐ γὰρ οἷόν τε ἄλλως γενέσθαι . τοῦτό ἐστιν ὁ ἀνθρώπου βίος· ἅπαντες ὑπὸ πνεύματος ἐμπεφυσημένοι οἱ μὲν μείζους, οἱ δὲ ἐλάττους· καὶ οἱ μὲν ὀλιγοχρόνιον ἔχουσι καὶ ὠκύμορον τὸ φύσημα, οἱ δὲ ἅμα τῷ συστῆναι ἐπαύσαντο · πᾶσι δ᾽ οὖν ἀπορραγῆναι ἀ...

CICERONE

La vita Marco Tullio Cicerone nacque nel 106 a.C. ad Arpino, nel Lazio, da una famiglia dell'ordine equestre. Studiò a Roma presso i più famosi oratori e giuristi e il filosofo Filone di Larissa. Dall'80 a.C. esercitò la professione di avvocato. Dal 79 al 77 a.C. visse in Grecia (ad Atene e a Rodi) per studiare retorica e filosofia. Tornato a Roma, da homo novus (primo membro della sua famiglia a percorrere il cursus honorum) si diede alla politica: nel 75 a.C. divenne questore in Sicilia, nel 69 a.C. edile curule e nel 66 a.C. pretore; console nel 63 a.C., e fece condannare a morte Catilina e i congiurati. A seguito del “primo triumvirato” (alleanza del 60 a.C. tra Cesare, Pompeo e Crasso), Cicerone rimase politicamente isolato, e nel 58 a.C. andò in esilio in Grecia a causa della legge di Clodio contro chi aveva causato esecuzioni a morte di cittadini romani senza diritto di appello al popolo (provocatio ad populum ). Fu richiamato in Italia nel 57 a.C. da Pomp...