Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ribellione

Renato Caccioppoli: genio e sregolatezza della matematica italiana

Biografia  Genio folle e indiscusso del Novecento scientifico italiano, Renato Caccioppoli (1904–1959) non incarnava certo l’ideale del professore modello. A lezione si esprimeva talvolta in dialetto napoletano, altre volte appariva distratto, con lo sguardo velato dall'aver bevuto un bicchiere di troppo. L’orario accademico era per lui una mera convenzione: arrivava sempre tardi, lasciava spesso l'aula prima del dovuto — sostenendo con orgoglio che un quarto d’ora di una sua lezione valeva più di due ore di un qualunque altro insegnante. Era temuto dagli studenti, che spesso ai suoi esami venivano bocciati con estrema disinvoltura. Eppure, affascinati dal suo incredibile genio, in molti seguivano con interesse le sue lezioni, anche se nella maggior parte dei casi avrebbero optato per sostenere l'esame con il professor Miranda, che insegnava gli stessi corsi negli anni alterni. Durante un esame, il suo assistente — un sacerdote di nome Savino Coronato — chiese a un esaminan...

ARTE: "Il quarto stato"di Pellizza Da Volpedo

Giuseppe Pellizza da Volpedo (Volpedo, Alessandria 1868-1907) è il più sincero e convinto pittore italiano di temi sociali della fine dell’Ottocento. La sua pittura si ispira alla realtà contemporanea, trae spunto dalle aspre e difficili battaglie combattute dai lavoratori fra Ottocento e Novecento e nel 1890 scrisse: “[…] il mio scopo è il bene dell’umanità, è di esprimere le verità che arrivano al mio intelletto […] amo più essere giusto nel pensiero che nella forma”. Il Quarto Stato  di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1899-1901), una delle opere che più hanno segnato il XX secolo dal punto di vista artistico, socio-politico e culturale, rappresenta la marcia durante le manifestazioni di protesta di tutti i contadini e i lavoratori del Novecento e dell’irrompere nella Storia del “quarto stato”, il proletariato, il ceto più basso, al di sotto dei tre “stati”: clero, nobiltà e borghesia. E’ un’enorme tela di sedici metri quadri (m 2,83x5,50), che nel 2010 ha “traslocato”, c...