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Curiosità 🫣

  •  Il rimedio di Proust per la tosse: Per alleviare gli attacchi di asma e la tosse cronica, Marcel Proust faceva un uso smodato di fumigazioni e suffumigi, arrivando a bruciare polveri antiasmatiche e a fumare speciali sigarette medicinali (come le famose Sigarette d'Exibard o d'Abissinia) a base di erbe come lo stramonio. Purtroppo, sul lungo periodo, queste sostanze irritanti finirono per peggiorare le sue condizioni respiratorie. • Il legame tra il gatto, il più famoso poeta tedesco e il caffè:  Il filo conduttore è Johann Wolfgang von Goethe (il più grande poeta tedesco) e la scoperta della caffeina. Nel 1819, Goethe donò una manciata di chicchi di caffè grezzi al chimico Friedlieb Ferdinand Runge, suggerendogli di analizzarli per capire cosa causasse la sua insonnia. Runge isolò così la caffeina. Il nesso con il gatto? Lo scienziato era diventato celebre agli occhi di Goethe proprio per i suoi studi biochimici precedenti, in cui aveva utilizzato l'estratto di bell...
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Massime di Marco Aurelio

"NOLI ITA AGERE UT SI DECEM MILIA ANNOS VIVAS" MARCO AURELIO   Meditazioni, IV, 17.  Il testo originale in greco:  Μὴ ὡς μύρια ἔτη ζήσων. τὸ χρεὼν ἐπήρτηται, ἕως ζῇς. ἕως ἔξεστιν, ἀγαθὸς γενοῦ.  Non agire come se dovessi vivere diecimila anni. Il destino incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, sii giusto.

Elena

 Elena, la donna bellissima, la rovina, l’enigma Pochi personaggi della letteratura sono così complessi e detestati quanto Elena,  Ἀργείην Ἑλένην, ἧς εἵνεκα πολλοὶ Ἀχαιῶν   ἐν Τροίῃ ἀπόλοντο φίλης ἀπὸ πατρίδος αἴης·  Elena Argiva, a causa della quale molti Achei  a Troia perirono, lontani dalla cara patria  (Iliade II, 161-162). Elena la cagna, come lei stessa si definisce, fonte di pena per Ettore valoroso (Iliade, VI, 356) e, assieme alla sorella Clitemnestra, rovina per gli Atridi perseguitati da trame di donne  γυναικείας διὰ βουλὰς (Odissea XI 438). Affascinante, ammaliante, contraddittoria. Consapevole del suo nefasto potere sugli uomini, potere che però non ha scelto lei di esercitare. Colpevole e sola, disprezzata dalle donne Troiane. Così si sfoga con Priamo: ὡς ὄφελεν θάνατός μοι ἁδεῖν κακὸς ὁππότε δεῦρο υἱέϊ σῷ ἑπόμην θάλαμον γνωτούς τε λιποῦσα παῖδά τε τηλυγέτην καὶ ὁμηλικίην ἐρατεινήν. ἀλλὰ τά γ' οὐκ ἐγένοντο· τὸ καὶ κλαίουσα τέτηκα (...

Platone e l'origine delle guerre

 "καὶ γὰρ πολέμους καὶ στάσεις καὶ μάχας οὐδὲν ἄλλο παρέχει ἢ τὸ σῶμα καὶ αἱ τούτου ἐπιθυμίαι." (Πλ.Φαίδων 66b) Platone, Fedone 66b E infatti nient'altro provoca guerre, rivolte, battaglie che il corpo e le sue passioni.