Profilo di Ferrer nei promessi sposi
La figura di Ferrer ne I promessi sposi di Alessandro Manzoni
Ferrer è il gran cancelliere spagnolo che a Milano sostituiva Don Gonzalo. Egli aveva imposto ai panettieri il prezzo a cui vendere il pane, ma ciò aveva aggravato la carestia e aveva dato inizio ai tumulti da parte del popolo. Egli è un politico che sa usare bene le sue doti, perché riesce a riportare per un po’ la calma tra i popolani; è molto furbo e sa usare bene le leggi e la diplomazia e, soprattutto, le parole perché, usando sia l’italiano che lo spagnolo, riesce a far credere di essere un bravo politico a Renzo e ai tanti popolani accorsi ai forni, finge di essere disposto ad aiutare la povera gente contro i malvagi, come il vicario. Invece, il suo obiettivo è totalmente l’opposto e, infatti, prelevò e portò in salvo il vicario che rischiava di essere ucciso dal popolo inferocito.
Ferrer è il gran cancelliere spagnolo che a Milano sostituiva Don Gonzalo. Egli aveva imposto ai panettieri il prezzo a cui vendere il pane, ma ciò aveva aggravato la carestia e aveva dato inizio ai tumulti da parte del popolo. Egli è un politico che sa usare bene le sue doti, perché riesce a riportare per un po’ la calma tra i popolani; è molto furbo e sa usare bene le leggi e la diplomazia e, soprattutto, le parole perché, usando sia l’italiano che lo spagnolo, riesce a far credere di essere un bravo politico a Renzo e ai tanti popolani accorsi ai forni, finge di essere disposto ad aiutare la povera gente contro i malvagi, come il vicario. Invece, il suo obiettivo è totalmente l’opposto e, infatti, prelevò e portò in salvo il vicario che rischiava di essere ucciso dal popolo inferocito.
Commenti
Posta un commento