[4] Plura sunt, Lucili, quae nos terrent quam quae premunt, et saepius opinione quam re laboramus.
Sono più le cose che ci spaventano, caro Lucilio, di quelle che ci minacciano; e soffriamo più spesso per i nostri timori che per i fatti reali.
Seneca, Lettera a Lucilio, XIII, 4
Seneca, Lettera a Lucilio, XIII, 4
SENECA
Illorum brevissima ac sollicitissima aetas est qui praeteritorum obliviscuntur, praesentia neglegunt, de futuro timent
(Seneca, De brevitate vitae, 15-16)
Traduzione
Brevissima e piena di angosce è la vita di chi dimentica il passato, trascura il presente e ha paura del futuro.
Commenti
Posta un commento