Passa ai contenuti principali

Post

LIVELLI DI ORGANIZZAZIONE DELLE PROTEINE

La struttura delle proteine viene descritta secondo quattro livelli di organizzazione strutturale: La struttura primaria si riferisce alla sequenza "lineare" degli amminoacidi. La sequenza aminoacidica viene definita dal gene che codifica per la proteina. Il gene è trascritto in un RNA messaggero (mRNA) che viene poi tradotto in proteina a livello dei ribosomi. La struttura primaria è tenuta insieme dai LEGAMI PEPTIDICI tra gli amminoacidi. La struttura secondaria è la struttura "locale" ordinata che si forma grazie ai LEGAMI IDROGENO tra i gruppi C=O e N-H dello scheletro peptidico. Es. di struttura secondaria sono l' alfa- elica ed il foglietto beta . La struttura terziaria è data dalla forma "tridimensionale" della catena polipeptidica. E' determinata dall'EFFETTO IDROFOBICO (le catene laterali degli amminoacidi non polari sono nascoste all'interno della struttura, mentre quelle polari sono esposte sulla superficie acquosa); d...

La genetica mendeliana

È possibile prevedere i risultati della meiosi attraverso le leggi della genetica postulate da Mendel.    Gregor Mendel (1822-1894) era un monaco agostiniano che viveva a Brno. Egli compì i suoi esperimenti e sviluppò le sue teorie, esaminando le piante di piselli Pisum sativum (pisello odoroso) presenti nell'orto del suo monastero. Mendel si concentrò su caratteri ereditari facilmente osservabili: si definisce carattere una caratteristica fisica osservabile (per esempio il colore del fiore). Mendel studiò in particolare la trasmissione di 7 caratteri ereditari. La scelta della generazione parentale Mendel per i suoi esperimenti non partì da incroci casuali, ma scelse come generazione di partenza ( generazione parentale indicata con la lettera P ) piante che avevano i caratteri allo stato puro: ciò significa che il carattere prescelto (per esempio il fiore bianco) doveva essere costante per molte generazioni. Mendel ottenne ciascuno dei suoi ceppi puri (o linee ...

DNA, IL DEPOSITARIO DELL’INFORMAZIONE GENICA

Il DNA (acido desossiribonucleico) è un acido nucleico formato da nucleotidi. Ogni nucleotide è composto da una molecola di zucchero pentoso ( a cinque atomi di carbonio), detto desossiribosio ; un gruppo fosfato una delle 4 basi azotate che sono a loro volta distinte in Purine , a doppio anello, “ adenina e guanina ”; Pirimidine , ad anello singolo, “ citosina e timina ”. Le basi sono legate allo zucchero da un legame glicosidico (base+zucchero = NUCLEOSIDE) . Il legame tra i gruppi fosfato e gli zuccheri è detto legame fosfodiesterico o fosfodiestereo ( base+zucchero+fosfato = NUCLEOTIDE ). Il DNA è composto da 2 catene (antiparallele = con orientamento opposto) avvolte l’una sull’altra a formare una doppia elica . Ciascun gruppo fosfato è legato al carbonio 5' di un desossiribosio e al carbonio 3' del desossiribosio adiacente . In ciascuna estremità delle catene, un filamento ha un 5'-P libero, mentre l'altro presenta un carboni...

Trasduzione del segnale e REGOLAZIONE ENDOCRINA

Il sistema endocrino o ormonale è formato dall'insieme delle ghiandole endocrine che producono e secernono sostanze dette ormoni . Il  sistema endocrino  gestisce il funzionamento dell'intero organismo umano (o animale) e lavora in stretta collaborazione con il sistema   nervoso . Gli ormoni sono composti chimici, prodotti in piccole quantità da tessuti specializzati ( ghiandole endocrine ) e trasportati da una parte all'altra dell’organismo, attraverso il sangue, fino a quando trovano e si legano ai loro specifici recettori sulle cellule bersaglio , regolandone le funzioni ( metabolismo, crescita, differenziamento e altri processi fisiologici ). Le azioni indotte dall'ormone, in genere, terminano nel momento in cui l’ormone si dissocia dal suo recettore. Il sistema endocrino umano produce vari ormoni che permettono all'organismo di: mantenere l’omeostasi: es. l’insulina e il glucagone mantengono costanti il livello di glucosio nel sangue; rispondere ...