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Per riflettere sul giorno della memoria

 “Mamma, forse qualcuno si è sbagliato a portarci qui. Diglielo a quel signore. Digli che questa è l’ora della merenda e io ho fame. E poi qui fa freddo e non ho neppure la mia bambola”. Nessuno sbaglio. Le pareti di legno di quella baracca e quell’odore di chiuso e di morte sarebbero state a lungo la loro casa. La casa di quella madre e della sua bambina. La casa di tante madri e dei loro figli. Lo comprese nel giro di qualche giorno. Lo comprese e crebbe in un istante. Così, si nascose nell’enorme cappotto grigio lasciato a terra da chi era già altrove – in un posto caldo e bellissimo, pensò la bimba – e fissando la luce filtrata dagli assi scomposti di quel tugurio, esclamò: “Mamma, ho capito una cosa. Il signore col fucile non si è sbagliato. Vuole punirmi perché spesso faccio i capricci e non mangio le verdure. E per colpa mia, anche tu sei in punizione. Ora gli chiedo scusa, gli dico che da oggi mangerò sempre le verdure e farò la brava. Lo so che non ci riporterà a casa ma forse ci porterà nello stesso posto, caldo e bellissimo, in cui ha già portato l’uomo che ha lasciato qui il suo cappotto. Lì non avremo più paura e non avremo più fame.. ma tu, per sicurezza, stringimi forte. Sai, io sono solo una bambina”.

Da Mai più - AA. VV.


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TESTO GRECO   ῎Ανδρα μοι έννεπε, Μοῦσα, πολύτροπον, ὃς μάλα πολλὰ  πλάγχθη, ἐπεὶ Τροίης ἱερὸν πτολίεθρον ἔπερσε·  πολλῶν δ᾽ ἀνθρώπων ἴδεν ἄστεα καὶ νόον ἔγνω,  πολλὰ δ᾽ ὁ γ᾽ ἐν πόντῳ πάθεν ἄλγεα ὃν κατὰ θυμόν,  5 ἀρνύμενος ἦν τε ψυχὴν καὶ νόστον ἑταίρων. ἀλλ᾽ οὐδ᾽ ὡς ἑτάρους ἐρρύσατο, ἱέμενός περ  αὐτῶν γὰρ σφετέρῃσιν ἀτασθαλίῃσιν ὄλοντο,  νήπιοι, οἱ κατὰ βοῦς Ὑπερίονος ᾿Ηελίοιο  ἤσθιον· αὐτὰρ ὁ τοῖσιν ἀφείλετο νόστιμον ἦμαρ. 10 τῶν ἁμόθεν γε, θεά, θύγατερ Διός, εἰπὲ καὶ ἡμῖν. ἔνθ᾽ ἄλλοι μὲν πάντες, ὅσοι φύγον αἰπὺν ὄλεθρον,  οἴκοι ἔσαν, πόλεμόν τε πεφευγότες ἠδὲ θάλασσαν·  τὸν δ' οἷον, νόστου κεχρημένον ἠδὲ γυναικός,  νύμφη πότνι᾽ ἔρυκε Καλυψώ, δῖα θεάων, 15 ἐν σπέεσι γλαφυροῖσι, λιλαιομένη πόσιν εἶναι.  ἀλλ᾿ ὅτε δὴ ἔτος ἦλθε περιπλομένων ἐνιαυτῶν,  τῷ οἱ ἐπεκλώσαντο θεοὶ οἰκόνδε νέεσθαι  εἰς Ἰθάκην, οὐδ᾽ ἔνθα πεφυγμένος ἦεν ἀέθλων  καὶ μετὰ οἶσι φίλοισι· θεοὶ δ᾽ ἐλέαιρον ἅπαντες 20 νόσφι Ποσειδάωνος· ὁ δ᾽ ἀσπερ...

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