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I CULTI RELIGIOSI E I VALORI DEI GRECI

LA LINGUA UNISCE I GRECI  La lingua greca è unica. Essa consente ai greci di comprendersi e di riconoscersi tra di loro, distinguendosi dai popoli che si esprimono in altre lingue, che i Greci chiamavano "barbari" perché non capaci di parlare il greco.  LA RELIGIONE UNISCE I GRECI La religione pubblica è un ulteriore elemento di unità culturale nell'antica Grecia, anche se nelle varie poleis il culto non era identico e non vi era una vera e propria organizzazione religiosa. Infatti, nelle varie comunità vi era una forte differenza nella pratica religiosa nei confronti delle varie divinità. Tutti i Greci, però, si riconoscevano in un comune universo religioso, in quanto credevano tutti nelle stesse divinità rappresentate da Omero nell'Iliade, nell'Odissea e nelle opere di Esiodo: le grandi divinità del pantheon   dei grandi dèi olimpici  (es. Zeus, Era, Efesto, Atena, Ermes, Apollo) e varie divinità minori. I grandi santuari panellenici [composto di pan - e el...

I CARBOIDRATI

Le molecole organiche presenti negli organismi viventi e rispettive funzioni  Le biomolecole sono divisibili in quattro classi fondamentali:  carboidrati lipidi proteine  acidi nucleici.  A cui si aggiungono le vitamine e gli ormoni. Tutte le biomolecole, ad eccezione dei lipidi, sono polimeri, ossia lunghe catene costituite dall’insieme di più monomeri (unità). Ogni classe di biomolecole svolge specifiche funzioni: ·          I carboidrati svolgono funzioni energetiche, di riserva e strutturali ·          I lipidi costituiscono una riserva energetica e svolgono una funzione strutturale ·          Le proteine svolgono molti ruoli biologici fondamentali nel metabolismo cellulare; sono costituite da unità strutturali ripetute, dette amminoacidi ·          Gli acidi nucleici sono le biom...

I tempi dell'indicativo in greco antico

IL PRESENTE Oltre al classico significato di presente, il presente può essere:   storico : impiegato per dare maggiore vivacità al racconto, ma da tradurre col passato remoto italiano di conato : esprime il tentativo di compiere un'azione (cerco di ...) L'IMPERFETTO Esprime un'azione continuata nel passato. Può anche essere  di conato (ed   esprimere, quindi, il tentativo di compiere un'azione: cercavo di ...) L'AORISTO Solo all'indicativo esprime un'azione puntuale (ossia senza riguardo delle durata) nel passato, ma può anche essere: aoristo ingressivo: indica l'inizio di un'azione passata aoristo gnomico: usato nelle sentenze, nei proverbi, ecc., per esprimere un fatto che è sempre avvenuto nel passato e si ripete (e, pertanto, va tradotto col presente italiano. Inoltre, l'aoristo indicativo indica talvolta un'azione anteriore rispetto ad un'altra e, pertanto, va tradotto in italiano con il trapassato prossimo (avevo ...

Pasta frolla all'olio

Pasta frolla all'olio 300 g farina 100 g di zucchero a velo 1 uovo + 1 tuorlo 130 ml olio di semi Mezza bustina di lievito per dolci Vanillina o buccia di limone grattugiata Impastare tutto insieme. Formare tante palline da 20 g ciascuna (tipo polpette). Schiacciarle al centro con un dito indice. Nella cavità mettere Nutella o marmellata.  Infornare in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Particolarità della Prima Declinazione Latina

La prima declinazione comprende particolarità dei casi e del numero. Per quanto riguarda i casi: La parola FAMILIA, quando è accompagnata dai termini:  pater ,  mater,   filius e filia , presenta una forma  arcaica del genitivo  uscente in -as  (per cui fa FAMILIAS anzichè FAMILIAE) Esempio: PATER FAMILIAS. Alcuni nomi femminili della prima declinazione sono molto simili ai corrispettivi maschili della seconda declinazione e, pertanto, per distinguerli da questi nel dativo e nell' ablativo plurale  escono in -abus , anzichè in -is . DEA, LIBERTA, MULA, EQUA, SERVA e FILIA al  dativo e  all' ablativo plural e dovrebbero fare DEIS, LIBERTIS, MULIS, EQUIS, SERVIS e FILIIS , ma ciò creerebbe equivoci coi corrispondenti maschili DEUS, LIBERTUS, MULIS, EQUUS, SERVUS e FILIUS. Esempio per l'espressione "agli dei e alle dee" invece che DEIS ET DEIS, si ha: DEIS ET DEABUS. Allo stesso modo si ha: SERVIS ET SERVABUS, FILIIS ET FILIABUS. ...

Dopo la battaglia di Cunassa (I)

VERSIONE DI GRECO Κλέαρχος δ' έλεγεν "`Ημείς οϋτε πολεμείν βουλόμεθα ούτε πορευσόμεθα πρός τόν βασιλέα οϋτε άντιποιησόμεθα τής άρχής τ ῳ  Άρταξέρξ ῃ  οϋτε τήν βασιλέως χώραν κακώς ποιησομεν .  πορευσόμεθα δ' οiκαδε εί τις ήμάς μή λυποίη · τόν δ' άδικούντα μέντοι σύν τοίς θεοϊς άμυνούμεθα ". άκούσας (nota 1)  δέ ό Τισσαφέρνης "Ταύτα, έφη , έγώ άπαγγελώ βασιλεί καί ύμίν πάλιν τά παρ'έκείνου• μέχρι δ'άν έγώ ήκω , αί σπονδαί μενοϋσι · άγοράν δέ ήμείς παρέξομεν ." τ ῃ  δέ τρίτ ῃ   ήκων έλεγεν · "Καί νϋν έξεστιν ύμϊν πιστά λαμβάνειν παρ'ήμών• φιλίαν γάρ παρέξομεν ύμίν καί άδόλως διαρρεύσεσθε τήν χώραν καί περιβαλείσθε εϊς τήν `Ελλάδα. νϋν μέν δή άπει μ ι   ώς ( = εϊς) βασιλέα• έπειδάν δέ διαπράσσωμαι ά δέομαι , ήξω ώς άπάξων νμάς εϊς τήν `Ελλάδα". Note: 1. άκούσας: "dopo aver ascoltato". TRADUZIONE IN ITALIANO Poi Clearco disse (lett. diceva): "Noi nè vogliamo far guerra né procederemo contro il  re nè reclamer...