Passa ai contenuti principali

Post

Massime Latine e greche

- Odi profanum vulgus et arceo "odio il volgo profano e lo tengo lontano" (Orazio) - Omnia si dederis oscula, pauca dabis  "Se anche mi darai tutti i tuoi baci, pochi me ne darai" (Properzio) - Veni, vidi, vici (Cesare) - Omnia vincit amor (Virgilio) - Ubi tu Gaius, ego Gaia - Verae amicitiae sempiternae sunt "Le vere amicizie sono eterne" (Cicerone) - Festina lente  “Affrettati con calma” (Augusto) - Iam ver egelidos refert tepores, iam caeli furor aequinoctalis iucundis Zephyri silescit auris . "Già la primavera riporta i miti tepori, già la furia del cielo equinoziale si placa, al soffiar giocondo di Zefiro" (Catullo) - Est modus in rebus  “C’è una misura nelle cose” (Orazio) - Amor tussisque non celatur "L'amore e la tosse non si nascondono" - “ Homines, dum docent, discunt ” (Seneca) Gliv - Pecunia non olet “I soldi non puzzano” (Vespasiano) -  Γίγνωσκε καιρὸν “Riconosci il momento gius...

Scontro decisivo tra Persiani e macedoni (Giustino)

La battaglia di Isso Versione di Latino Post haec proelium committitur . Macedones in ferrum cum contemptu totiens a se victi hostis ruebant : contra Persae mori quam vinci praeoptabant . Raro in ullo proelio tantum sanguinis fusum est . Darius cum vinci suos videret , mori et ipse voluit , sed a proximis fugere compulsus est . Suadentibus deinde quibusdam ut pons Cydni fluminis, ad iter hostium impediendum , intercluderetur dixit non ita se saluti suae velle consultum ut tot milia sociorum hosti obiciat ; dicebat enim debere et aliis fugae fiam patēre , quae patuerit sibi. Alexander autem periculosissima quaeque adgrediebatur ; et ubi confertissimos hostes acerrime pugnare conspexisset , eo se semper immergebat periculaque sua esse , non militum, volebat . Hoc proelio Asiae imperium rapuit ; cuius tanta felicitas fuit , quinto post acceptum regnum anno; cuius tanta felicitas fuit ut post hoc nemo rebellare ausus sit patienterque Persae, post imperium tot ann...

VALORI DEL PARTICIPIO LATINO

In latino il participio può assumere diversi valori: Participio attributivo:   si trova in posizione attributiva (accanto al sostantivo) ed equivale a un attributo (cioè aggettivo).   Solitamente si traduce con una subordinata relativa oppure, quando è possibile, con un aggettivo. Esempio:  Ascanius florentem atque opulentam urbem reliquit . = Ascanio lasciò una città ricca e fiorente; Participio sostantivato: non concorda con nessun sostantivo, ma funge esso stesso da sostantivo, nel senso di "persone che fanno una certa cosa": VIVENTI = "persone viventi"; " chi vive... chi parla... ". Esempio: Audentes fortuna iuvat . = La fortuna aiuta gli audaci; Participio congiunto:  è il più frequente. Il participio, collegato a un termine della proposizione reggente, funge da subordinata circostanziale (con valore causale, temporale, concessivo) oppure a una relativa. Concorda con il sostantivo o pronome di riferimento (che può essere anche sottinteso...

LE BASI MOLECOLARI DELL’EREDITARIETÀ

Prima della scoperta del materiale ereditario, si ipotizzava che esso dovesse: • variare di quantità da specie a specie; • avere la capacità di duplicarsi; • regolare lo sviluppo cellulare. Nel 1869 il biologo Miescher osservò e isolò per la prima volta composti chimici ricchi in gruppi fosfato PO43- - ossia gli acidi nucleici - all'interno dei nuclei dei leucociti (globuli bianchi), e li denominò nucleina. La scoperta di tali molecole aprì la strada all'identificazione di quale fosse la molecola responsabile della conservazione e della trasmissione dei caratteri ereditari: il DNA o le proteine (noi oggi sappiamo che è il DNA). L’ESPERIMENTO DI GRIFFITH: IL FATTORE DI TRASFORMAZIONE Nel 1928 Griffith stava studiando il batterio Streptococcus pneumoniae o pneumococco, l’agente patogeno della polmonite umana, individuando due diversi ceppi di pneumococco: Il ceppo S ( smooth , in inglese «liscio») era costituito da batteri che producevano colonie a superficie ...

Tucidide Epitafio di Pericle

Versione di Greco Tucidide, Epitafio di Pericle 36 [ 1 ]   ‘ ἄρξομαι   δὲ   ἀπὸ   τῶν   προγόνων   πρῶτον :  δίκαιον   γὰρ   αὐτοῖς   καὶ   πρέπον   δὲ   ἅμα   ἐν   τῷ   τοιῷδε   τὴν   τιμὴν   ταύτην   τῆς   μνήμης   δίδοσθαι .  τὴν   γὰρ   χώραν   οἱ   αὐτοὶ   αἰεὶ   οἰκοῦντες   διαδοχῇ   τῶν   ἐπιγιγνομένων   μέχρι   τοῦδε   ἐλευθέραν   δι᾽   ἀρετὴν   παρέδοσαν .  [ 2 ]   καὶ   ἐκεῖνοί   τε   ἄξιοι   ἐπαίνου   καὶ   ἔτι   μᾶλλον   οἱ   πατέρες   ἡμῶν :  κτησάμενοι   γὰρ   πρὸς   οἷς   ἐδέξαντο   ὅσην   ἔχομεν   ἀρχὴν   οὐκ   ἀπόνως   ἡμῖν   τοῖς   νῦν   προσκατέλιπον .  [ 3 ]   τὰ   δὲ   πλείω   αὐτῆς   αὐτοὶ   ἡμεῖς   ο...